Studio medico o dentistico
Chi chiama alle 21:00 per un mal di denti ottiene il primo slot libero, non un bip a vuoto.
Soluzione AI
Studi e attività con chiamate fuori orario. Il telefono squilla e nessuno risponde: 3 chiamate perse sono 3 clienti persi ed insoddisfatti.
In 8 secondi
Nel dettaglio
L'assistente vocale risponde al posto tuo quando non puoi: pausa pranzo, weekend, dopo le 20. Non è una segreteria che dice «richiamiamo». Capisce perché ha chiamato e agisce.
La stessa intelligenza vive in chat sul sito o su WhatsApp. Il cliente scrive o parla: ottiene orari, prezzi di listino, una prenotazione o un passaggio alla persona giusta.
La voce è impostata sul tuo studio. Non promette quello che non puoi fare. Se la richiesta è urgente o fuori regola, apre un ticket e ti avvisa.
Il percorso
Perché suonano, a che ora, cosa chiedono, dove abbandonano. Il copione nasce da lì.
Cosa si può prenotare da soli, cosa richiede te, quali dati chiedere, quando chiudere la chiamata.
Numero esistente o nuovo, calendario reale, notifiche su WhatsApp o email quando serve un umano.
Tono, lingua, nomi dei servizi. Poi riascoltiamo le prime settimane e correggiamo.
Cosa include
Esempi
Chi chiama alle 21:00 per un mal di denti ottiene il primo slot libero, non un bip a vuoto.
Prenotazioni e richieste di info fuori turno non finiscono in segreteria ascoltata il giorno dopo.
Il primo filtro è automatico: urgenza, seriale, tipo di guasto. Il tecnico parte già informato.
Domande frequenti
Se risolve, sì. Diciamo subito che è un assistente. Quello che dà fastidio è l'attesa, non la voce chiara che prenota.
L'italiano standard e l'inglese sono il caso base. Accenti forti e rumore si testano sulle tue chiamate vere.
Copre i buchi: notte, picchi, pause. In orario può affiancare, non necessariamente sostituire chi accoglie in sala.
Accanto a questa
Parti dal test: in 2 minuti sai se questa è la leva giusta, o se ne serve un'altra prima.